Netith, la soluzione digitale che parte dal Sud

Milano Finanza

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C’è un Mezzogiorno che agisce come motore dell’innovazione, accompagnando nel processo di evoluzione e trasformazione digitale le aziende che operano sul territorio locale e a livello nazionale, con un occhio di riguardo all’espansione all’estero. Un esempio ne è Netith un Digital Innovation Hub con sede a Paternò, in provincia di Catania, la cui sede, una struttura polivalente che consente di offrire diversi tipi di servizi, si trova all’interno di una proprietà di circa 17.000 mq che fa capo al gruppo imprenditoriale Di Bella.
“Netith è nata, nel 2017, proprio dalla volontà di diversificare le attività del nostro gruppo, impegnato nel mondo degli investimenti immobiliari da oltre vent’anni” spiega Franz Di Bella, presidente e ad della società che ha fondato insieme al fratello Salvo (consigliere delegato). “Con un investimento di circa 3 milioni di euro è stato avviato un progetto di sviluppo che prevede una strategia di crescita in diversi step”. Con quali passi? “In primis, la gestione di servizi di contact center per aziende pubbliche e private, con l’obiettivo di crescere in termini di clienti, ricavi, marginalità e numero di persone coinvolte. Siamo stati capaci di acquisire realtà di rilievo quali Enel, Enel X, Inps (per cui gestiamo l’attività insieme al nostro partner Network Contacts), Withu, Asec Trade, SuperMoney e La Sicilia”, continua Di Bella che spiega come Netith fornisca sia servizi di attenzione al cliente (customer care) tramite call center, sia agisca in modalità outbound, quindi effettuando operazioni di vendita o marketing, sempre tramite call center, per i clienti già acquisiti o per quelli potenziali delle aziende che segue. Di Bella fa parte della giunta nazionale Assocontact (Associazione Nazionale dei Business Process Outsourcers), che vuole favorire lo sviluppo professionale e la promozione del settore dei contact center per la fornitura di servizi a terzi. “Stiamo lavorando per migliorare la percezione che le persone hanno dei call center perché sia premiato chi porta avanti dei progetti imprenditoriali sani. In tal senso è stato creato un tavolo di confronto con l’Osservatorio Imprese e Consumatori (Oic) che ha dato vita a un decalogo di regole per garantire i consumatori quando interloquiscono con operatori di call center”.
Quale sarà il prossimo passaggio nello sviluppo di Netith? “Abbiamo dato il via al nostro progetto di crescita nel mondo digital con la creazione della Fabbrica Digitale” spiega Di Bella, “che ci consente sia di realizzare prodotti (digitali) da proporre al mercato sia di crearne conto terzi. Di questo progetto sono anche parte la Digital Academy e il Digital Innovation Hub. La prima è dedicata alla formazione delle figure professionali che servono a noi ma non solo, ed è difficile trovarne quando si va nel concreto, il secondo è un vettore di crescita e di trasformazione in business strutturato per le start up e per le nuove idee, con un occhio di riguardo alle realtà del territorio, un modo per restituire quanto di buono abbiamo saputo creare in termini di valore ed occupazione in questi anni”. Attualmente Netith dà lavoro a 500 persone ma l’ambizione della società è quella di arrivare a 1.000, coinvolte nella progettualità. Fra i punti di forza rimarcati da Di Bella, la coesione e lo spirito di squadra che accomunano il team di lavoro ad ogni livello. Ai vertici, oltre ai fratelli Di Bella, ci sono il direttore generale, Enrico Vivio, il responsabile risorse umane, Laura Prezzavento, e Giovanni De Stefanis, responsabile della produzione.

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