L. DI BILANCIO, Call Center: incentivi all’occupazione giovanile solo alle imprese con certificazione di qualità

Imagine del articolo

Roma 16 novembre 207 - Limitare l’applicazione dell’incentivo strutturale all’occupazione giovanile alle sole imprese di call center che siano in possesso della certificazione di qualità e requisiti specifici quali l’adempimento di obblighi fiscali, rispetto dei contratti collettivi e l’utilizzo di personale qualificato.

L’emendamento presentato in legge di Bilancio dalla senatrice Pezzopane incontra da sempre gli sforzi di Assocontact, l’Associazione che rappresenta le società che gestiscono servizi di Contact Center, verso una maggiore regolamentazione del settore.

“La decontribuzione strutturale per i nuovi assunti deve essere un premio per le aziende virtuose. Serve una garanzia che questo strumento, utile per l’occupazione, non venga sfruttato per praticare politiche di dumping sui prezzi. Per questo riteniamo molto efficace limitare l’applicazione della norma solo alle aziende in possesso di certificazione”, dichiara Paolo Sarzana, presidente Assocontact.

La proposta, in linea con gli interventi delle precedenti leggi di bilancio, vuole anche contribuire a contrastare il fenomeno delle delocalizzazioni. Si prevedono infatti benefici a fronte di requisiti di qualità, che passino anche per un personale debitamente formato e aggiornato. Uno strumento che si pone a tutela di lavoratori e consumatori. 

Inoltre, l’attivazione di un Osservatorio nazionale permanente per i call center si propone come mezzo di risoluzione delle problematiche che il settore è costretto ad affrontare  quotidianamente.

Tra i compiti dell’Osservatorio, la formazione di personale altamente qualificato grazie a misure volte ad incentivare l’occupazione e interventi mirati per la ricerca, l’innovazione e il processo di digitalizzazione.

Contro le chiamate moleste, poi, l’istituzione di un codice etico di condotta per le imprese da adottare per il rispetto di consumatori e committenti.

Sindacati, organizzazioni nazionali di categoria e associazioni dei consumatori lavoreranno insieme con l’obiettivo di offrire servizi e lavoro di qualità. 

Ufficio Stampa

Alessio Samele

3208450132

a.samele@retionline.it

16 novembre 2017

NEWS RECENTI

15 novembre 2022

Perché l'internalizzazione del contact center INPS è un rischio per lavoratori e cittadini

Al margine del Forum delle Telecomunicazioni Asstel: il Vicepresidente Natale commenta le dichiarazioni del Sottosegretario all’Economia Federico Freni: “Finalmente una parola giusta dal Governo sulla necessità di controllare i tempi e i modi dell’internalizzazione per garan...

18 ottobre 2022

Continuano le chiamate indesiderate. Tv2000 ospita Assocontact e OIC

Giuseppe Caporaso intervista Lelio Borgherese e Raffaella Grisafi durante Vediamoci Chiaro, trasmissione di approfondimento che nella puntata di oggi ha affrontato il tema del telemarketing illegale.  ...

5 ottobre 2022

Con il carobollette aumentano le truffe al telefono?

Elisa Sciuto ha intervistato il Presidente Lelio Borgherese e il Presidente operativo di OIC Gianluca Di Ascenzo per Controcorrente.Oggi alle 21 su Rete4.      ...

28 luglio 2022

Assocontact spiega il Codice di Condotta per le attività di Telemarketing e Teleseller

Insieme alle più importanti associazioni e confederazioni Assocontact ha redatto un progetto di Codice di Condotta e ha aperto la consultazione pubblica. Spieghiamo cos'è e a cosa serve.  ...