Call center, arriva il prefisso unico

AdnKronos

Imagine del articolo

E' arrivata alla Camera la norma che istituisce il prefisso unico per le chiamate commerciali approvata dal Senato lo scorso 2 agosto. Un disegno di legge contro il telemarketing selvaggio: in questo modo tutti i call center diventano immediatamente riconoscibili.

Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, "l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni individuerà un codice o prefisso specifico, atto ad identificare in modo univoco le chiamate telefoniche finalizzate al compimento di ricerche di mercato e alle attività di pubblicità, di vendita o di comunicazione commerciale".

Ma se la riconoscibilità per le chiamate commerciali mette al riparo da chiamate indesiderate, questa disposizione - avverte Assocontact, l'associazione che rappresenta le società che gestiscono servizi di Contact Center, "rischia di compromettere l'intero settore, mettendo a rischio 40mila posti di lavoro e non risolvendo il problema del telemarketing". "Il prefisso unico, infatti, se approvato in via definitiva non permetterà alle aziende di contattare direttamente i propri clienti o potenziali tali e saranno costrette ad investire su altri canali e forme di vendita" si legge nella nota.

''La tutela del consumatore va perseguita senza mettere in repentaglio un intero settore che conta 40mila operatori, la maggior parte al sud e formato da giovani al di sotto dei 30 anni. Tutto dopo che Assocontact e le associazioni sindacali (Cgil-Cisl-Uil) hanno siglato un accordo prevedendo nuovi strumenti di welfare'', dichiara Paolo Sarzana, presidente Assocontact.

"La soluzione al problema del cosiddetto telemarketing selvaggio c'è ed è quella prevista dalla Proposta di regolamento E-Privacy presentata dalla Commissione europea lo scorso 10 gennaio: il numero identificabile e quindi ricontattabile'', aggiunge Sarzana. "Con il prefisso unico, infatti, le chiamate con le proposte commerciali si mischieranno a quelle moleste con un grave danno per il consumatore che vedrà apparire sempre lo stesso numero e non potrà decidere se rispondere o meno" conclude.

Fonte dell'articolo: Vedi su AdnKronos
Alessio Samele 23 settembre 2017

L'Associazione mette a disposizione corsi di formazione on line, erogati da un ente certificatore esterno, in grado di rilasciare un attestato ad ogni singolo partecipante.

I corsi sono creati per le specifiche esigenze degli operatori di call center, hanno una durata di 45 minuti circa e prevedono l’accesso finale ad un test per il rilascio di un attestato individuale.

NEWS RECENTI

27 giugno 2018

Decreto dignità, stretta sulle delocalizzazioni. Assocontact: “Norme di difficile execution”

Nella bozza al vaglio del ministero del Lavoro multe salate per chi sposta le attività all’estero nei 10 anni successivi alla fruizione di benefici pubblici e obbligo di restituzione. Il presidente dell’associazione delle aziende di contact center: “Così non si argina...

22 giugno 2018

«Le istituzioni si attivino a difesa dei call center»

Allarme lanciato dalla Cisl: crescono i rischi di delocalizzazione e precariato Lolli (Regione): lavoriamo per promuovere l’insediamento di committenti    ...

21 giugno 2018

Call Center, la difesa del posto di lavoro

Giovedì 21 a L’Aquila si parlerà del mondo dei call center un settore produttivo che rappresenta una risorsa per L’Abruzzo.  ...